Se c'è una squadra, in Israele, legata a doppio filo al potere - militare, politico e religioso -, quella è il Beitar Gerusalemme. Dalla nascita ad oggi è sempre stato collegato all'estrema destra israeliana, agli ebrei ultraortodossi e nazionalisti. Tanto più che i suoi tifosi, considerati i più razzisti e violenti di tutto il paese, si vantano di un primato del tutto particolare detenuto dalla loro squadra del cuore: il Beitar non ha mai ingaggiato - e, probabilmente, mai ingaggerà - giocatori musulmani.
Visualizzazione post con etichetta Abbas Swan. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Abbas Swan. Mostra tutti i post
domenica 18 luglio 2010
Familia ebrea
Etichette:
1968,
Abbas Swan,
Arcadi Gaydamak,
Beitar,
Calcio,
David Horn,
Dror Kashtan,
Gerusalemme,
Guerra dei sei giorni,
Herut,
Israele,
Likud,
Menachem Begin,
Sport e potere,
Sport e religione,
Teddy Stadium,
Udi Rubowich
Iscriviti a:
Post (Atom)