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giovedì 13 gennaio 2011

I magnifici sette



Quando, agli inizi degli anni Novanta, la nazionale di pallanuoto maschile vinceva più o meno tutto quello che c’era da vincere, la stampa riportò in auge un soprannome che, nel corso degli anni, è tornato ad essere di uso corrente: Settebello.

Fu coniato, in verità, per i giocatori della Rari Nantes Napoli che erano soliti ingannare l'attesa per le partite giocando a carte. E poi fu esteso alla nazionale, complice il fatto che a pallanuoto una squadra titolare è composta, effettivamente, da sette uomini.

domenica 5 luglio 2009

Storia dei Mondiali di nuoto - 1


Inizia oggi un viaggio - che spero troverete di vostro gradimento - nella storia dei Mondiali di nuoto: l'occasione mi viene presentata dall'imminente apertura della 13a edizione, in programma a Roma dal 17 luglio al 2 agosto. 


A differenza del corrispondente calcistico, i Mondiali di nuoto (o meglio, delle discipline natatorie) sono piuttosto giovani di età: la prima edizione si svolse solamente nel 1973. Diversamente dagli europei, qui sono rappresentati tutti gli sport legati all'acqua e alla piscina: nuoto, certamente, ma anche nuoto di fondo, pallanuoto, sincronizzato e tuffi.

Questo viaggio parte, dunque, dalla prima edizione...

Corre l'anno 1973 e, per la prima volta, la FINA (il massimo organo mondiale che disciplina gli sport acquatici) decide di dare vita ai Mondiali di nuoto e delle discipline affini, fino a quel momento protagoniste solamente in occasione dei Giochi olimpici: a celebrare lo storico battesimo è Belgrado, capitale della Yugoslavia, dal 31 agosto al 9 settembre. Dieci giorni di sfide in piscina che coinvolgono 686 atleti, provenienti da 47 diversi paesi.