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lunedì 5 dicembre 2011

La storia ha inizio da noi - 7


Se è vero, come dicono Simon Kuper e Stefan Szymanski nel loro libro "Calcionomica", che gli anni Ottanta sono stati il periodo più buio per il calcio inglese, è altrettanto vero che lo Sheffield Football Club non ne rimase immune. Detto dell'iscrizione alla neonata Northern Counties League nel 1982, la società inizia ad accusare i cambiamenti in essere nel mondo del calcio.

Gli anni Ottanta, infatti, sono la decade che accompagnerà il pallone nel periodo che lo stravolgerà definitivamente, con la televisione che sarà sempre più invasiva e con gli stipendi dei calciatori che subiranno un'impennata paurosa. Cambiamenti epocali sono in atto pure nella società britannica: il settore secondario è in crisi, come dimostrano lo sciopero dei minatori e le condizioni proibitive di alcuni settori trainanti dell'industria di Sua Maestà.

giovedì 24 febbraio 2011

Vive la grève!


Probabilmente Nicolas Sarkozy ha avuto - ed avrà - ben altri scioperi di cui preoccuparsi, come quelli generali seguiti alla contestata riforma delle pensioni.

Eppure anche nel mondo dello sport transalpino c’è chi ha deciso di incrociare le braccia, come i giocatori dei campionati maschili e femminili di pallanuoto, fermi da oltre un mese.

E, soprattutto, senza uno spiraglio che faccia pensare ad un’immediata ripresa.

giovedì 10 febbraio 2011

Bianco, rosso e recessione



Non c'è proprio pace dalle parti del Pireo. E non solo per gli scioperi che, negli ultimi mesi, hanno visto coinvolti i lavoratori portuali. Per la sezione di pallanuoto dell'Olympiakos sembra proprio questo l'annus horribilis: dopo la crisi che colpisce la squadra maschile, adesso, è la volta di quella femminile, altro vanto della polisportiva greca.


Sulla falsa riga di quanto fatto da Nikos Deligiannis e compagni, anche la squadra allenata da Theokratis Pavlides ha denunciato la situazione di stallo scrivendo una lettera aperta.

giovedì 13 gennaio 2011

I magnifici sette



Quando, agli inizi degli anni Novanta, la nazionale di pallanuoto maschile vinceva più o meno tutto quello che c’era da vincere, la stampa riportò in auge un soprannome che, nel corso degli anni, è tornato ad essere di uso corrente: Settebello.

Fu coniato, in verità, per i giocatori della Rari Nantes Napoli che erano soliti ingannare l'attesa per le partite giocando a carte. E poi fu esteso alla nazionale, complice il fatto che a pallanuoto una squadra titolare è composta, effettivamente, da sette uomini.