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sabato 30 luglio 2016

Pallanuoto e Olimpiadi: Noel Purcell


Cosa accomuna pallanuoto e rugby? Di primo acchito, probabilmente nulla. Eppure qualche analogia c'è: il contatto fisico è inevitabile e incentivato, il gioco maschio pure, c'è un pallone da scagliare in mezzo a due pali. Anzi: la pallanuoto, a cavallo tra Ottocento e Novecento, era una sorta di rugby acquatico. Per Noel Purcell, comunque, piscina o erba faceva poca differenza: era talmente versatile che ha giocato per l'Irlanda in entrambe le discipline.

Nato a Dublino nel 1891, dopo aver concluso gli studi al prestigioso Trinity College si dedica all'attività agonistica tanto da conquistare quattro titoli irlandesi nel nuoto. Poi pratica pure la pallanuoto e diventa un formidabile difensore nel Dublin Swimming Club.

L'eco delle sue gesta attraversa il Mar d'Irlanda: in occasione dei Giochi olimpici di Anversa del 1920, infatti, viene convocato nella nazionale della Gran Bretagna. Come nel calcio, anche nella pallanuoto i britannici sono considerati i maestri: hanno inventato il gioco, ne hanno codificato le prime regole poi adottate in tutto il mondo, hanno dominato i precedenti tornei.

lunedì 5 settembre 2011

Alé Calais, la Bargilli si dà al calcio


Parigi val bene una messa. In scena.Questione di pochi giorni e il Théâtre Mouffetard, dal 7 al 17 settembre, ospiterà otto rappresentazioni di «Alé Calais», pièce scritta dal giornalista Osvaldo Guerrieri e diretta da Emanuela Giordano. È un monologo che racconta la grande impresa del Calais, squadra della quarta divisione del calcio transalpino: undici anni fa scrisse una pagina memorabile della storia dello sport, arrivando ad un passo dalla conquista della Coppa di Francia.

La squadra allenata da Ladislas Lozano, spagnolo rifugiatosi oltre i Pirenei per sfuggire al franchismo, era composta da giocatori dilettanti: chi faceva il giardiniere, chi il magazziniere, chi l'imbianchino. Umili mestieranti che arrivarono alla finale di Coppa di Francia, a Parigi contro il Nantes, dopo aver eliminato squadre di vertice come Strasburgo e Bordeaux. Eroi all'improvviso che si videro sfilare di mano il trofeo all’ultimo minuto per un rigore dubbio.