
Oggi è un giorno speciale per Quevilly, cittadina francese di poco più di 22mila abitanti situata nell'Alta Normandia. La locale squadra di calcio affronterà stasera, a Caen, il blasonato Paris Saint Germain nella semifinale della Coppa di Francia.
Fin qui niente di sensazionale, se non fosse che l'Us Quevilly è una squadra che milita nel Championnat de France Amateur, quarta divisione francese. I gialloneri, che possono contare su due soli elementi che si sono affacciati al calcio professionistico, hanno eliminato nel corso del loro cammino due club di Ligue 1, il massimo campionato transalpino, ovvero Rennes e Boulogne.
E stasera affronteranno il Paris Saint Germain, con la speranza di centrare nuovamente la finalissima della coppa nazionale dopo esserci già riusciti nel lontano 1927, roba da preistoria.
La favola del Quevilly mi riporta alla mente un'altra storica impresa: correva l'anno 2000 e la Francia si sarebbe apprestata a vincere l'Europeo in Olanda e Belgio, bissando così il trionfo mondiale di due anni prima. La vittoria dei bleus venne preceduta dall'insolita finale della coppa nazionale tra il Nantes ed il Calais, squadra che militava in CFA proprio come il Quevilly oggi. Composto perlopiù da impiegati, insegnanti ed operai, l'undici giallorossonero fu l'autentica sorpresa di quella edizione della Coppa di Francia. Proprio come potrebbe esserla, a dieci anni di distanza, il Quevilly...