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venerdì 12 agosto 2016

Pallanuoto e Olimpiadi: Oscar Charles


Ci fu Oskar Schindler, imprenditore tedesco che riuscì a sottrarre più di mille ebrei alla barbarie della Shoah, e poi ci fu un altro Oscar - anzi Oszkár, cognome Csuvik -, pallanotista ungherese che diede asilo a una famiglia di persone con la stella di David cucita sul petto.

Ma uno, cento o mille non fa differenza, a ben pensarci: è il gesto che conta. E aver risparmiato a degli esseri umani una morte pressoché certa fu certamente la medaglia più preziosa messa al collo da quest’ungherese nato Oszkár Csuvik e morto Oscar Charles.

venerdì 24 aprile 2015

"Sport nell'Europa in guerra", una mostra da non perdere


 Finalmente. Finalmente una vetrina - piccola ma non per questo spoglia di interessanti contenuti - che restituisce dignità allo sport, troppo spesso vituperato come un argomento frivolo, e alle sue innumerevoli sfaccettature politiche e culturali. "Sport, sportivi e Giochi olimpici nell'Europa in guerra (1936-1948)", mostra temporanea itinerante che sta facendo il giro del Vecchio Continente, ha il merito di narrarci una miriade di storie all'interno della Storia con la "s" maiuscola, tra figure abbondantemente celebrate dall'epica sportiva e carneadi strappati all'eterno oblio soltanto in tempi recenti. 

 Allestita nell'ambito delle iniziative per la Giornata della Memoria 2015 grazie al Mémorial de la Shoah di Parigi e ai suoi collaboratori italiani, la mostra ha fatto tappa anche in Toscana: in questi giorni ha trovato casa a Viareggio nell'elegante Villa Argentina, magnifico esemplare di architettura liberty rimasta abbandonata per lungo tempo e recentemente restituita alla città dalla Provincia di Lucca.