Ci fu Oskar Schindler,
imprenditore tedesco che riuscì a sottrarre più di mille ebrei alla barbarie
della Shoah, e poi ci fu un altro Oscar - anzi Oszkár, cognome Csuvik -,
pallanotista ungherese che diede asilo a una famiglia di persone con la stella
di David cucita sul petto.
Ma uno, cento o mille non fa differenza, a ben pensarci: è il gesto che conta. E aver risparmiato a degli esseri umani una morte pressoché certa fu certamente la medaglia più preziosa messa al collo da quest’ungherese nato Oszkár Csuvik e morto Oscar Charles.
Ma uno, cento o mille non fa differenza, a ben pensarci: è il gesto che conta. E aver risparmiato a degli esseri umani una morte pressoché certa fu certamente la medaglia più preziosa messa al collo da quest’ungherese nato Oszkár Csuvik e morto Oscar Charles.


