Se si parla di atleti
paralimpici, il primo nome a solleticare la mente è di sicuro Oscar Pistorius.
Che, al di là della vicenda giudiziaria che lo vede protagonista in negativo, è
salito agli onori delle cronache per aver gareggiato contro quattrocentometristi
normodotati ai Giochi di Londra. Assai prima di lui, però, un altro amputato
aveva compiuto un’impresa simile. Di più: Olivér Halassy ha vinto medaglie
d’oro nella pallanuoto quando le Paraolimpiadi avevano ancora da venire.
La sfortuna infierisce su
Halassy, nato in realtà con il cognome Haltmayer, già in tenera età: nato nel
1909 a Budapest, a otto anni rimane coinvolto in un brutto incidente stradale.
Perde parte della gamba sotto il ginocchio sinistro, non la voglia e la forza
di andare avanti cimentandosi nello sport. Il giovane Olivér rimane affascinato
dalla pallanuoto e si affilia all’Újpest, polisportiva dell’omonima
circoscrizione della capitale ungherese dove è nato.




