Alle volte è strano come lo sport possa chiarire dubbi che altre discipline non riescono proprio a sciogliere. Ad esempio, la Russia non fa parte dell'Unione Europea eppure, culturalmente, avrebbe qualcosa da condividere più con il Vecchio Continente che non con gli altri paesi asiatici. Si pensi, ad esempio, alla religione, ortodossa e dunque cristiana. Si pensi, ad esempio, allo sport: squadre russe - ma anche armene, azere, georgiane - partecipano alle competizioni sportive europee.
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domenica 17 ottobre 2010
America sotto smacco
Alle volte è strano come lo sport possa chiarire dubbi che altre discipline non riescono proprio a sciogliere. Ad esempio, la Russia non fa parte dell'Unione Europea eppure, culturalmente, avrebbe qualcosa da condividere più con il Vecchio Continente che non con gli altri paesi asiatici. Si pensi, ad esempio, alla religione, ortodossa e dunque cristiana. Si pensi, ad esempio, allo sport: squadre russe - ma anche armene, azere, georgiane - partecipano alle competizioni sportive europee.
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venerdì 11 giugno 2010
Argentina 78: vincere per occultare
Sentivate la mancanza del calcio, dopo la fine dei campionati e delle coppe europee? Tranquilli, da oggi la vostra fame verrà ampiamente saziata: in Sud Africa iniziano i Mondiali, i primi che si giocano nel Continente Nero.
Come sempre, tra le nazionali favorite figura l'Argentina, allenata da Diego Armando Maradona, che il Mondiale lo vinse da giocatore nel 1986. Il primo titolo dei sudamericani risale al 1978 e quel trionfo è uno dei tanti esempi dei molteplici intrecci tra sport e potere: la vittoria della nazionale argentina divenne il velo di Maya di schopenaueriana memoria per nascondere le malefatte della dittatura militare che all'epoca regnava nel paese.
Ripropongo oggi questa storia, esattamente come feci quattro anni fa in un altro mio blog, nel frattempo smantellato. Lo faccio sia perché la storia merita di essere raccontata anche qui, sia perché quattro anni fa fu l'Italia a laurearsi campione del mondo.
E allora, con la speranza che questo articolo - nel frattempo sottoposto a qualche piccola modifica - possa nuovamente portare fortuna agli azzurri, faccio a tutti i miei lettori l'augurio di un buon Mondiale.
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