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domenica 25 febbraio 2018
Sport e Carnevale di Viareggio: il tennis
Quando menava colpi su colpi con la racchetta a soli diciotto anni, nessuno osava fantasticare che quel valido giovanotto sarebbe un giorno diventato un regista talmente apprezzato da vincere un Leone d’Oro a Venezia e due David di Donatello ed esser nominato per ben quattro volte agli Oscar. Epperò a Viareggio è successo pure questo: ottant’anni fa un giovane Gilberto – per tutti, semplicemente, Gillo – Pontecorvo partecipò a un torneo in pieno Carnevale, sui campi del circolo nella pineta di Ponente.
Era il 1938 e di lì a qualche mese sarebbero partiti i lavori di realizzazione delle tribune in cemento armato tuttora esistenti: le progettò Giorgio Frette, viareggino laureatosi al Politecnico di Milano e fondatore del Gruppo 7 così come del Miar, il Movimento italiano per l’architettura razionale.
domenica 11 febbraio 2018
Sport e Carnevale di Viareggio: il ciclismo
È stata ribattezzata la “città delle occasioni perse”, Viareggio, e non c'è da stupirsi del poco invidiabile appellativo: specialmente nello sport s’è perso il conto degli eventi nati in riva al Tirreno che hanno via via alzato bandiera bianca. Eppure una competizione ormai defunta è ritornata in vita: in concomitanza con il secondo corso mascherato Burlamacco ha riabbracciato il Trofeo Ondina, gara per gli amanti della bicicletta che tra gli anni Ottanta e Novanta arrivò a totalizzare quasi venti edizioni. Merito dell’Acsi, che ha affiancato alle classiche categorie amatoriali le specialità paralimpiche e la nuova disciplina a scatto fisso.
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martedì 4 marzo 2014
Quando il Carnevale di Viareggio inaugurò Italia '90
Ma i brasiliani, per l’inaugurazione dei Mondiali di calcio oramai imminenti, coinvolgeranno il Carnevale di Rio de Janeiro? Il quesito, se vogliamo, è più che legittimo. Basta leggere le cronache di un quarto di secolo fa: gli organizzatori di Italia ’90 scelsero Viareggio e i carristi del Carnevale per fare bella figura agli occhi di due miliardi di telespettatori. Piero Zuffi, regista responsabile della cerimonia di apertura dell’8 giugno allo stadio “Meazza” di Milano, bussò alla porta del costruttore Arnaldo Galli dopo esiti infruttuosi a Venezia e Cinecittà: il Carnevale di Viareggio era la sua ultima speranza.
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sabato 2 febbraio 2013
Un Super Bowl made in Viareggio
Se potesse, non esiterebbe ad avviare il proprio computer e gustarsi la diretta del primo corso mascherato di Carnevale attraverso internet.
Invece Jonathan Bertuccelli, artista di origini viareggine trapiantato a New Orleans, dovrà accontentarsi, nella migliore delle ipotesi, di qualche differita: mentre sui viali a mare si farà festa, lui sarà al Superdome di New Orleans per limare gli ultimi dettagli delle scenografie che ha realizzato per il Super Bowl.
Sì, la finalissima del campionato di football americano, l'evento sportivo più seguito in America con oltre 160 milioni di telespettatori.
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