Probabilmente Nicolas Sarkozy ha avuto - ed avrà - ben altri scioperi di cui preoccuparsi, come quelli generali seguiti alla contestata riforma delle pensioni.Eppure anche nel mondo dello sport transalpino c’è chi ha deciso di incrociare le braccia, come i giocatori dei campionati maschili e femminili di pallanuoto, fermi da oltre un mese.
E, soprattutto, senza uno spiraglio che faccia pensare ad un’immediata ripresa.