Secondo appuntamento con le "Cinque poesie sul gioco del calcio" scritte da Umberto Saba: oggi vi propongo "Tre momenti".
Come recita il titolo, qui il poeta triestino racconta un trittico di precise, e facilmente riconoscibili, situazioni che si presentano all'interno di una partita di calcio: l'ingresso in campo dei giocatori; la strana condizione del portiere, che può rilassarsi quando i compagni giostrano in attacco ma deve stare all'erta non appena gli avversari si avvicinano alla sua area; la gioia, tanto effimera quanto intensa, dei tifosi in festa per una rete segnata o per la vittoria della squadra del cuore.
Particolarmente dense di significato sono le ultime due righe: mi pare di ricordare che poco tempo fa i tifosi della Triestina le scrissero su un lungo striscione fatto srotolare sugli spalti dello stadio "Nereo Rocco". Un doveroso omaggio a colui che, probabilmente, è stato il più famoso tra i sostenitori dell'undici alabardato.
