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lunedì 17 aprile 2017

Calcio e letteratura: Gabriel García Márquez


Il 17 aprile di tre anni fa ci lasciava Gabriel García Márquez, uno dei più amati e apprezzati scrittori del Novecento tanto da vincere il premio Nobel per la letteratura nel 1982. Di lui ho letto quello che è universalmente riconosciuto come il suo capolavoro - "Cent'anni di solitudine" - e su questo blog l'avevo ricordato pochi anni fa a proposito di una cruciale partita di calcio giocata dalla sua Colombia contro l'Argentina per le qualificazioni al Mondiale di USA 94. 

Ebbene, all'indomani della sua scomparsa il quotidiano El Tiempo di Bogotá ha pubblicato il suo racconto breve "El juramento" ("Il giuramento") nel quale 'Gabo' descrive il suo amore per il calcio. Fu scritto nel 1950, quando scriveva per il quotidiano El Heraldo di Barranquilla, e parla della squadra locale, lo Junior.

Di seguito potete leggere la traduzione - la fonte è il blog 'Mondo calcio'.

lunedì 5 settembre 2011

La Colombia e il complesso di Edipo


Photo: Futbolred.com

Una volta mi hanno detto che in questo secolo ci sono stati tre soli grandi avvenimenti, in Colombia: lo scoppio de La Violencia nel 1948, la pubblicazione di 'Cent'anni di solitudine' nel 1967 e la sconfitta per 5-0 dell'Argentina per mano della nazionale colombiana nel 1993.
E sapete qual è la cosa peggiore? Che è tutto vero."
 (Gabriel García Márquez)
Dici Argentina e Colombia e in un baleno la mente viaggia da sola, approdando a due mondi profondamente differenti. Da una parte trovi l'estremità meridionale di quello straordinario universo di colori, popoli, sapori e odori che è l'America Latina, sul versante opposto sorge quella che del continente è la porta principale, un lembo di terra aggrappato a Panamá, all'altra America.

Argentina-Colombia è una partita da mille scenari che non si riducono al campo di calcio: Argentina-Colombia "..es como decir el país de García Márquez y el país de Borges, la cumbia y el tango, el café y el bife de lomo, Valderrama y Maradona, el Batigol y El Tren, el calor y el frío, el Pacífico y el Atlántico..."