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lunedì 1 ottobre 2012

Calcio e nazionalismo visti da Eric Hobsbawm

Foto magazine.liquida.it

Oggi un'altra eminenza grigia del nostro secolo ci ha lasciato. Ci ha lasciato colui che proprio alla parola "secolo" deve buona parte della sua popolarità: parlo di Eric Hobsbawm, lo storico e scrittore britannico morto oggi all'età di 85 anni. È stato autore di opere che oggi costituiscono i pilastri della storiografia, tra cui, appunto, "Il secolo breve".

È stato anche, nel non troppo lontano 1991, vincitore ‘Premio Internazionale Viareggio-Versilia’, riconoscimento assegnato all'interno del Premio Letterario Viareggio Rèpaci “ad una personalità di fama mondiale che abbia speso la vita per la cultura, l’intesa tra i popoli, il progresso sociale, la pace”.

E, in una prefazione all'edizione tedesca di "Nazioni e nazionalismi", ha persino trattato il calcio in relazione al fenomeno della globalizzazione e al tema dell'identità nazionale: proprio con quest'ultimo scritto, pubblicato all'interno del saggio "La fine dello stato" e citato in questo vecchio articolo del Corriere della Sera, intendo ricordare su 'Storie (stra)ordinarie di sport' la figura di Hobsbawm e quel secolo breve che ha avuto il calcio e tante altre discipline come indiscussi protagonisti. 

lunedì 21 novembre 2011

La storia ha inizio da noi - 5


Con il rifiuto dello Sheffield Football Club di scendere a patti con la Football Association, il calcio inglese perde la sua squadra capostipite. Ma l'influenza della città, e della creatura di Creswick e Prest, sullo sviluppo del gioco nel Regno Unito è indiscutibile. Non possono essere relegati ai margini della storia coloro che sono stati i primi a scriverla. Non accettare atleti professionisti nel proprio club non può coincidere necessariamente con la rinuncia a giocare a calcio per sempre. Lo Sheffield Football Club non chiede che di continuare a divertirsi colpendo un pallone di cuoio con i piedi.

La Football Association viene incontro alla squadra ribelle e, dopo essersi tirata inizialmente indietro, istituisce la FA Amateur Cup: si tratta di una coppa nazionale riservata alle società non professionistiche, parallela alla quasi omonima, e assai più prestigiosa, FA Cup. Nick Lane "Pa" Jackson ne è la figura chiave: il fondatore del Corinthian FC, nonché assistente segretario in seno alla Football Association, viene rivestito dell'incarico di presidente del comitato dell'Amateur Cup.

lunedì 14 novembre 2011

La storia ha inizio da noi - 4


L'ultimo quindicennio del diciannovesimo secolo segna per sempre il destino del calcio inglese. Che parte da alcuni capisaldi, come l'istituzione nel 1871 della FA Cup che vede aumentare la propria popolarità di anno in anno. Lo Sheffield Football Club entra a far parte della competizione dalla stagione 1873-74: al primo turno non sono sufficienti due incontri per superare lo Shropshire Wanderers. Si ricorre così - prima ed unica volta nella storia della FA Cup - al lancio della monetina, curioso metodo per sancire la squadra vincitrice che segue una cena tra le due squadre al Raven. Dopo la vittoria per 1-0 sui London Pilgrims al Kennington Oval, la corsa a tappe verso la finale si impantana sul campo neutro di Peterborough, dove ad alzare le braccia al cielo in segno di vittoria è il Clapham Rovers.

Sono anni di grandi soddisfazioni, per i giocatori dello Sheffield: John Charles Clegg è stato convocato il 30 novembre 1872 a Glasgow in occasione di Scozia-Inghilterra, prima sfida nella storia del calcio tra le selezioni nazionali di due diversi paesi. In futuro arbitrerà una finale di FA Cup - quella del 1882 - e ricoprirà la carica di presidente della federcalcio inglese per quattordici anni, dal 1923 al 1937: una successione di ruoli di primo piano che gli varrà il soprannome di "Napoleone del calcio".

lunedì 7 novembre 2011

La storia ha inizio da noi - 3


Mentre lo Sheffield Football Club tiene alto il nome della città nelle sfide che lo contrappongono alle squadre di Londra e Nottingham, le altre società che pian piano sorgono nel grande centro industriale del South Yorkshire si annoiano. Le amichevoli, indubbiamente, costituiscono la migliore delle occasioni per acquisire dimestichezza con il foot ball. Peccato, però, che non ti diano la scarica di adrenalina, non ti facciano venire quel brivido che ti scorre lungo la schiena e ti serra lo stomaco mentre ti avvicini al campo da gioco. Manca la componente agonistica, quell'ingrediente che, un giorno, un impresario locale decide di aggiungere per rendere le partite di calcio un piatto più gustoso e saporito tanto per gli atleti quanto per gli spettatori.

lunedì 31 ottobre 2011

La storia ha inizio da noi - 2


(continua da - 1)

Allestita la squadra, la priorità adesso è reperire un terreno dove disputare le partite. E, soprattutto, trovare avversari con cui rivaleggiare. I primi incontri dello Sheffield Football Club vanno in scena sul campo di Strawberry Hall Lane Park, del quale tuttavia la società non è proprietaria: sono le classiche sfide "scapoli-ammogliati", sfide in cui le squadre vengono composte suddividendo in due parti, e seguendo l'ordine alfabetico, l'elenco degli iscritti al club.

Dopo alcune amichevoli con selezioni formate da soldati di stanza in città, per lo Sheffield Football Club è arrivato il momento di affrontare i primi, veri avversari: è il 1860 quando vede la luce l'Hallam Football Club, sezione calcistica dell'Hallam Cricket Club, espressione a sua volta dell'omonimo distretto situato a tre miglia dal centro di Sheffield. Che diventa, così, la prima città inglese a fregiarsi di un derby.

lunedì 24 ottobre 2011

La storia ha inizio da noi - 1



La frase che ho riportato nel titolo compare in una vecchia pubblicità che - se non ricordo male - girava sulle reti Mediaset. Il "noi" in questione è il Genoa Cricket and Football Club, la prima squadra di calcio in Italia, quella da cui "la storia ha inizio". Ed è un romanzo piuttosto avvincente, quello del pallone nel Belpaese.

Mi auguro che i tifosi del Grifone me la facciano passar liscia se mi permetto di prendere in prestito questo slogan sulla loro squadra per parlare di un'altra società calcistica. Quella più antica al mondo. Lo Sheffield Football Club. I casi della vita: da più di un mese sono qui, nella quinta città più grande d'Inghilterra, e scopro che è il luogo dove è nata la più antica squadra di calcio al mondo. Se, poi, pensate che il motivo del mio trasferimento è un master in giornalismo sportivo alla Sheffield Hallam University, capite bene che, forse, sono davvero finito nel posto giusto. O almeno spero.

venerdì 12 giugno 2009

La storia della Confederations Cup


Il quesito sorge spontaneo: come mai la nostra Nazionale di calcio è andata a giocare in Sud Africa? Ma non c'è il prossimo anno il Mondiale? 


Più in generale: cos'è questa Confederations' Cup, alla quale gli azzurri prendono parte per la prima volta? E perché si gioca proprio nell'estremità meridionale del Continente nero? Per quale motivo partecipano proprio quelle squadre? 

Domande che quasi sicuramente avranno fatto capolino nella mente dell'italiano calciofilo medio. E alle quali proverò a dare una risposta soddisfacente nelle prossime righe...