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giovedì 28 luglio 2016

Pallanuoto e Olimpiadi: Louis de Breda Handley


Domanda: quanti sono gli atleti italiani che hanno partecipato ai Giochi olimpici di Saint Louis del 1904? Nessuno: l’Italia non mandò nessuno a gareggiare. Anzi no: il Belpaese fu in qualche modo rappresentato alla seconda edizione delle Olimpiadi. Di più: salì sul gradino più alto del podio. Accadde nella pallanuoto, con uno straordinario atleta chiamato Louis de Breda Handley.

Il suo vero nome di battesimo, in realtà, era Luigi. Ed è a Roma che nasce il giorno di San Valentino del 1874 da madre italiana e padre americano, tal Francis Montague Handley che L’Osservatore Romano attesta come scultore personale dei papi Leone XIII e Pio X. Luigi dimostra subito una naturale predisposizione per lo sport: nuotare nelle acque del Tevere è uno dei suoi passatempi preferiti. All'età di 22 anni decide di trasferirsi oltreoceano: arrivato a New York, dove trova lavoro in una ditta di import, aggiunge sul passaporto il cognome del padre e anglicizza il proprio nome in Louis.

domenica 10 maggio 2015

Red Bulls-City, primo derby di calcio a New York - 2


Foto gordonhill11.com
(continua da - 1)

Noisy neighbors. Mentre i Red Bulls traslocano nel nuovo stadio, il commissioner della MLS Don Garber culla il sogno di ammettere al massimo campionato una seconda franchigia newyorkese. Magari con una prestigiosa squadra europea in cabina di regia.

Dopo i tentativi - infruttuosi - con Fred Wilpon, proprietario della squadra di baseball dei Mets, e con i redivivi Cosmos (curiosamente decideranno di aderire alla rinata NASL, ora relegata a seconda divisione nazionale) la trattativa si chiude con gli sceicchi del Manchester City: a maggio 2013 viene ufficializzato l'ingresso del New York City Football Club quale ventesima franchigia della MLS.

sabato 9 maggio 2015

Red Bulls-City, primo derby di calcio a New York - 1


Foto meetup.com

Un altro derby. L'ennesimo. Ma con un fascino tutto particolare. Dopo Yankees-Mets nel baseball, dopo Knicks-Mets nella pallacanestro, dopo Giants-Jets nel football, dopo Islanders-Rangers nell'hockey su ghiaccio New York si appresta a vivere una sua stracittadina anche nel calcio. 

Succede nella Major League Soccer, il massimo campionato americano: domenica 10 maggio i Red Bulls occuperanno una metà campo dello stadio, i neonati New York City l'altra (per la cronaca: si gioca all'una di notte di lunedì 11 maggio ora italiana). Una rivalità nata lontano dal rettangolo verde che vede coinvolte due icone del capitalismo mondiale. E che potrebbe consolidare la crescita - se non addirittura la definitiva consacrazione - del soccer in uno dei (pochissimi) paesi dove ha dovuto sgomitare per imporsi all'attenzione del grande pubblico.

giovedì 22 ottobre 2009

Goodwill Games, le Olimpiadi della distensione - 2



La storia ha poi scombussolato i piani dell'imprenditore-filantropo: pochi mesi prima è caduto il muro a Berlino. Pare che i Goodwill Games non abbiano più ragion di esistere.

Venuti meno le motivazioni a partecipare e l'obbligo di obbedire agli ordini dei rispettivi governi, sono gli atleti stessi dell'Est europeo a declinare personalmente l'invito di Turner. Tuttavia, i Goodwill Games resistono e continuano ad essere una manifestazione sportiva di grande rilievo: vengono trasmessi in 81 paesi, oltre 1.100 giornalisti sono inviati a Seattle.

martedì 4 agosto 2009

I trofei scomparsi: la Parmalat Cup


Photo: Palabradecapitán.blogspot.com
Fu un torneo che seguii con particolare interesse. Forse perché era palesemente legato alla mia squadra del cuore, il Parma. Forse perché era la prima volta che potevo veder giocare assieme, con la maglia della mia squadra, due calciatori che considero tra i miei preferiti in assoluto: Gianfranco Zola e Hristo Stoičkov.

Tra i molteplici tornei di calcio estivi oramai defunti c’è anche la Parmalat Cup: come si intuisce facilmente dal nome, era una manifestazione promossa dal colosso di Collecchio e al quale prendevano parte squadre sponsorizzate dall’azienda di Calisto Tanzi.