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martedì 13 marzo 2012
Il cigno bianconero - 2
(- continua da 1)
Matthew ha ventidue anni e tifa Swansea, la squadra della sua città natale, da quando ne aveva nove. La sua carta d'identità pare raccontare molto di lui: il secondo nome è John, il cui vezzeggiativo è Jack, uno degli epiteti con cui i tifosi dello Swansea sono soliti indicare i loro beniamini oltre al tradizionale "cigni". Di cognome fa Wallace, come il guerriero interpretato da Mel Gibson in "Braveheart" che lottava per l'indipendenza della Scozia.
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lunedì 12 marzo 2012
Il cigno bianconero - 1
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sabato 14 gennaio 2012
Up where we belong
![]() |
| Photo: Theballisround.co.uk |
This is the sports feature I had to write as assignment for my Sports Journalism module in the MA in Sports Journalism I am attending at Sheffield Hallam University. It is about the decline of Sheffield in football. The title - "Up where we belong" - is taken from a song by famous musician Joe Cocker, who is Sheffield-originated. I guess both United and Wednesday should be in the Premier League, as they have a very solid and loyal fan-base even in League One. I hope my staying in the Steel City can help both of them in promoting...
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martedì 25 gennaio 2011
C'est magnifique!
Non mi capita spesso di scrivere, su questo spazio libero, biografie di giocatori in attività o che si sono ritirati. Sapete, non è facile. Non è facile scovare un calciatore mediamente famoso e, allo stesso tempo, con una storia personale ancora da raccontare. Questa sezione, quella dei "Grandi campioni", è nata prima di tutto per celebrare coloro che, dalla tenera età all'adolescenza, e passando per gli anni della maturità (o presunta tale...), sono i miei campioni preferiti.
Ma dando corda al proprio istinto, alle proprie emozioni, al proprio cuore si finirebbe per cadere nella banalità: se io volessi tracciare un profilo di Maradona, di Pelé, di Cruijff correrei il serio rischio di scrivere righe su righe che non aggiungerebbero nulla di nuovo a quanto già si sa. Meglio, allora, gettarsi altrove. Su calciatori di indiscusso valore e che, tuttavia, non sono mai stati reclamizzati a sufficienza, almeno quanto avrebbero meritato.
Oggi è la volta di un giocatore del quale mi innamorai dodici anni fa, guardando una carrellata delle sue reti più belle. Lui è francese ed è stato apprezzato nel Regno Unito, dai calciatori inglesi, dai giornalisti inglesi. Persino dalle inglesi. A mio modesto parere, è stato il calciatore francese più talentuoso degli anni Novanta, ancor più di Cantona, meno tecnico ma più carismatico, altrettanto geniale e forse maggiormente sregolato. Lui è David Ginola. E giocava magnificamente.
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