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martedì 25 gennaio 2011

C'est magnifique!


Non mi capita spesso di scrivere, su questo spazio libero, biografie di giocatori in attività o che si sono ritirati. Sapete, non è facile. Non è facile scovare un calciatore mediamente famoso e, allo stesso tempo, con una storia personale ancora da raccontare. Questa sezione, quella dei "Grandi campioni", è nata prima di tutto per celebrare coloro che, dalla tenera età all'adolescenza, e passando per gli anni della maturità (o presunta tale...), sono i miei campioni preferiti. 


Ma dando corda al proprio istinto, alle proprie emozioni, al proprio cuore si finirebbe per cadere nella banalità: se io volessi tracciare un profilo di Maradona, di Pelé, di Cruijff correrei il serio rischio di scrivere righe su righe che non aggiungerebbero nulla di nuovo a quanto già si sa. Meglio, allora, gettarsi altrove. Su calciatori di indiscusso valore e che, tuttavia, non sono mai stati reclamizzati a sufficienza, almeno quanto avrebbero meritato. 



Oggi è la volta di un giocatore del quale mi innamorai dodici anni fa, guardando una carrellata delle sue reti più belle. Lui è francese ed è stato apprezzato nel Regno Unito, dai calciatori inglesi, dai giornalisti inglesi. Persino dalle inglesi. A mio modesto parere, è stato il calciatore francese più talentuoso degli anni Novanta, ancor più di Cantona, meno tecnico ma più carismatico, altrettanto geniale e forse maggiormente sregolato. Lui è David Ginola. E giocava magnificamente.

giovedì 17 dicembre 2009

Il portiere di Siviglia


Dopo la grande epopea del Nottingham Forest e la straordinaria cavalcata dell'Atalanta nella Coppa delle Coppe 1988, ecco il terzo articolo che ho preparato per il sito www.sportvintage.it: si tratta della storia di Helmuth Duckadam, portiere rumeno di origini tedesche. 

Nel 1986 fu lui a regalare la Coppa dei Campioni alla Steaua Bucarest: nella finale di Siviglia neutralizzò tutti e quattro i rigori calciati dal Barcellona. Sembrava l''inizio di una carriera luminosa, ma il destino - è proprio il caso di dire - ci mise la sua mano.

"Il portiere di Siviglia", che potete leggere qui, racconta dunque la sua storia. Una storia, come tutte quelle narrate nel mio blog, a suo modo (stra)ordinaria. Con l'augurio, naturalmente, che possiate trovarla di vostro piacimento. 

Qui sotto trovate un video che riassume la grande impresa compiuta da Duckadam.



mercoledì 22 luglio 2009

L'Eusebio della spiaggia




Un incidente in moto, all’età di 17 anni, che compromette la sua ascendente carriera nel calcio portoghese. Poi il suggerimento, da parte di un caro amico, di provare a ricominciare dal calcio in spiaggia e, successivamente, l’invito di João Barnabé a far parte della nazionale di beach soccer.

Nasce così il mito di João Vitor Saraiva Tavares, meglio conosciuto come Madjer, il più forte giocatore al mondo di beach soccer: il gigante portoghese è una delle stelle del campionato italiano di calcio in spiaggia ed è il punto di forza dei Cavalieri del Mare di Viareggio.

martedì 5 maggio 2009

Hristo santo


"Esistono solamente due Cristi.
Uno è in paradiso, l'altro gioca nel Barcellona"
Il viaggio che mi appresto a fare in Bulgaria - so che non mi crederete, ma è roba seria - mi ha offerto lo spunto per parlare di uno dei miei giocatori preferiti in assoluto. Uno che ho avuto la possibilità di ammirare con indosso la maglia della mia squadra del cuore, nella quale non lasciò tuttavia grandi tracce: Hristo Stoichkov.

Le sue caratteristiche principali? Era un giocatore veloce nel dribbling e capace di accelerazioni impressionanti, dotato di una precisione chirurgica sui calci di punizione ma anche di un temperamento fin troppo aggressivo sul campo di gioco, che lo portava a ripetuti battibecchi con avversari e direttori di gara.