mercoledì 7 settembre 2011

La Colombia e il complesso di Edipo - 3


Photo: historiadelfutbolenimagenes.blogfree.net

Minuto quarantuno. La Colombia beneficia di una rimessa laterale, sulla sinistra. "El Tren", che poi sarebbe Valencia, e l'argentino Borrelli ingaggiano un duello aereo. Il difensore svetta più in alto, ma la palla atterra ai piedi de "El Pibe", che poi sarebbe Valderrama.

Il genietto dai riccioli d'oro controlla sulla trequarti, elude il tentativo di sgambetto di Zapata e converge verso il cerchio di centrocampo. Porta a passeggio il pallone, nessuno gli si fa incontro: attende l'intuizione di un compagno.


martedì 6 settembre 2011

La Colombia e il complesso di Edipo - 2


Photo: Deportes.terra.com
Fa freddo, a Buenos Aires. Si respira un'aria tesa. Argentina-Colombia è il drammatico spareggio per la sovranità in uno dei due gironi di qualificazione.

Il servizio d'ordine è imponente - 2.400 poliziotti - anche se la situazione è sotto controllo: i brutti ceffi delle barras bravas rimarranno fuori dallo stadio.

I giocatori colombiani giungono a Buenos Aires solamente il venerdì mattina, dopo aver sopportato la calura di Barranquilla ed il freddo di Bogotá. L'accoglienza all'aeroporto non è esageratamente ostile, anche se qualche tifoso argentino arpeggia un inequivocabile "Narcotraficantes, narcotraficantes!".

Non è solo il paese di Asprilla, Higuita e Valderrama, la Colombia. Anzi: oramai è diventata la terra dei cartelli della droga di Bogotá, Cali e Medellín, il regno di Pablo Escobar.

lunedì 5 settembre 2011

La Colombia e il complesso di Edipo - 1


Photo: Futbolred.com

Una volta mi hanno detto che in questo secolo ci sono stati tre soli grandi avvenimenti, in Colombia: lo scoppio de La Violencia nel 1948, la pubblicazione di 'Cent'anni di solitudine' nel 1967 e la sconfitta per 5-0 dell'Argentina per mano della nazionale colombiana nel 1993.
E sapete qual è la cosa peggiore? Che è tutto vero."
 (Gabriel García Márquez)

Dici Argentina e Colombia e in un baleno la mente viaggia da sola, approdando a due mondi profondamente differenti. Da una parte trovi l'estremità meridionale di quello straordinario universo di colori, popoli, sapori e odori che è l'America Latina, sul versante opposto sorge quella che del continente è la porta principale, un lembo di terra aggrappato a Panamá, all'altra America.

Argentina-Colombia è una partita da mille scenari che non si riducono al campo di calcio: Argentina-Colombia "..es como decir el país de García Márquez y el país de Borges, la cumbia y el tango, el café y el bife de lomo, Valderrama y Maradona, el Batigol y El Tren, el calor y el frío, el Pacífico y el Atlántico..."

Alé Calais, la Bargilli si dà al calcio


Parigi val bene una messa. In scena.Questione di pochi giorni e il Théâtre Mouffetard, dal 7 al 17 settembre, ospiterà otto rappresentazioni di «Alé Calais», pièce scritta dal giornalista Osvaldo Guerrieri e diretta da Emanuela Giordano. È un monologo che racconta la grande impresa del Calais, squadra della quarta divisione del calcio transalpino: undici anni fa scrisse una pagina memorabile della storia dello sport, arrivando ad un passo dalla conquista della Coppa di Francia.

La squadra allenata da Ladislas Lozano, spagnolo rifugiatosi oltre i Pirenei per sfuggire al franchismo, era composta da giocatori dilettanti: chi faceva il giardiniere, chi il magazziniere, chi l'imbianchino. Umili mestieranti che arrivarono alla finale di Coppa di Francia, a Parigi contro il Nantes, dopo aver eliminato squadre di vertice come Strasburgo e Bordeaux. Eroi all'improvviso che si videro sfilare di mano il trofeo all’ultimo minuto per un rigore dubbio.