giovedì 16 agosto 2012

Viareggio Bs, l'Athletic Bilbao del beach soccer


Foto Andrea Zani
Prendi un gruppo di amici e lascia che condividano la gioia di giocare a pallone su una spiaggia sabbiosa nella città in cui vivono. Tutti assieme formano una squadra che prende parte al campionato nazionale di beach soccer, patrocinato dalla Lega Nazionale Dilettanti della Figc. Contro tutti i pronostici hanno vinto la Coppa Italia lo scorso giugno, vincendo la finale contro il blasonato Catania. Adesso ambiscono a cucire sulla loro maglia bianconera anche lo scudetto, che proveranno a conquistare ai playoff in programma a Terracina dal 17 al 19 agosto.

È questa la filosofia che sta dietro al Viareggio Beach Soccer, squadra che rappresenta nel calcio su spiaggia l'omonima località balneare toscana. Come l'Athletic Bilbao o il Celtic che vinse la Coppa dei Campioni nel 1967, la squadra è composta solamente da giocatori locali, che durante l'inverno giocano nei campionati non professionistici. È questo che rende il Viareggio diverso da tutte le altre società, abituate ad affidarsi a stelle brasiliane, francesi e portoghesi.

lunedì 11 giugno 2012

Totò Di Natale, from Viareggio to Italy national team


Getty Images
He is not exactly an unknown footballer who has suddenly leapfrogged from the lower leagues to a major club and has subsequetly ensured his debut as international player. And he is not a youngster. Still, Italy may have found the alter ego of Totò Schillaci, the legendary Azzurri hero of Italia '90, 22 years later.

Another "Totò", Udinese forward Di Natale, is likely to play such a role. Their personal stories have many common features. They both come from Southern Italy - Di Natale was born in Naples, Schillaci grew up in Palermo. They are both tiny and rapid strikers. They both scored in the Italy debut match of a tournament - Schillaci at Italia '90, Di Natale at Euro 2012 - coming in from the bench and netting after a very few minutes. They both started their career from non-glamorous clubs in lower divisions before turning into sporting celebrities.

lunedì 4 giugno 2012

E fu così che..."Clamoroso al Cibali!"


Quel Catania allenato da Carmelo Di Bella, etneo purosangue che negli anni da calciatore mai aveva abbandonato la sua amata Sicilia, proprio non poteva intimidire l'Inter dei vari Antonio Angelillo, Mario Corso, Giacinto Facchetti e Armando Picchi. All'andata i nerazzurri avevano maramaldeggiato contro la formazione siciliana, neopromossa nel massimo campionato italiano, infliggendole un eloquente 5-0 propiziato da ben quattro autoreti di giocatori del Catania.

I siciliani, sebbene fossero sorprendentemente terzi in classifica, parevano quasi fare tenerezza all'allenatore Helenio Herrera: il Mago che avrebbe successivamente trasformato l'undici meneghino nella Grande Inter nella circostanza bolla i malcapitati avversari come "squadra di postelegrafonici". E adesso guai che uno degli squadroni del Nord nutra anche il minimo timore nei confronti della cenerentola siciliana.

lunedì 21 maggio 2012

Olympiakos v Panathinaikos, the eternal rivalry



Sports tell us many entertaining stories. They tell us about fierce rivalries between teams of the same country, the same region and even the same city. Football in particular is renowned for its involving derbies in different parts of the globe. You have Chivas Guadalajara-Club América in Mexico, or Boca Juniors-River Plate in Argentina, or Lazio-Rome in Italy, or Barcelona-Real Madrid in Spain. Perhaps, two areas gain most of the attention for their passionate and, sometimes, violent clashes; one is Latin America, the other is the Balkans.

sabato 12 maggio 2012

Clericus Cup, cuando el fútbol entra en la iglesia


clericalwhispers.blogspot.com
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De acuerdo a una creencia común, el fútbol es como la religión. De hecho, es una religión. Los fanáticos están entregados totalmente a su equipo favorito, se saben de memoria los nombres del once titular como si fueran los Diez Mandamientos. Además, las gradas del estadio son como los bancos de la iglesia: cada fin de semana hay gente que se sinta ahí, alguien para ver un partido de fútbol, otra para seguir la misa.

A la religión ciertamente le preocupa el fútbol y la relación puede ser a veces problemática. Tomemos el caso de la dura rivalidad entre el católico Celtic y los protestantes Rangers en Glasgow, o el sectarismo promovido por los fans del Beitar Jerusalem. No obstante, si estás buscando una conexión pacífica, la Ciudad del Vaticano es definitivamente el sitio en el que estar.

mercoledì 18 aprile 2012

Nel nome di Spartaco


footnostalgie.free.fr

Eh sì. Da tanto tempo mi ero ripromesso di raccontare la fantastica storia dello Spartak Mosca. E finalmente ho trovato l'occasione. Oggi ricorrono esattamente 90 anni dalla prima partita ufficiale da quella che, già ai tempi dell'Unione Sovietica, era chiamata la "squadra del popolo".

domenica 15 aprile 2012

Death in the Afternoon


Photo: www1.skysports.com

I have never written articles on this website using words such as “I think”, “in my opinion” or “personally speaking”. Well, there is always a first time, allegedly. This post may look like an editorial, rather than a news article, though. Or it might be a hybrid.

As long as we are would-be journalists, we have to report what happens around us. Regardless of its sadness or harshness, news has to be given. Almost consequently, it was unavoidable to report the tragic end of Piermario Morosini, a 25-year-old footballer who collapsed on the pitch while he was playing in the Italian Serie B match between Pescara and Livorno, his side. Only half-a-hour had passed when he started to feel sick. He desperately tried to stand on his feet, but he fell onto the ground. He has died of heart attack.

On the other hand, this drama raises various questions, it enlightens different views towards football and sports, invites us to reflect. The memory of what happened to Bolton midfielder Fabrice Muamba less than one month ago is still vivid; his heart temporarily ceased to beat during a match against Tottenham, but then it started again. Not the same happened in the case of Morosini.

giovedì 29 marzo 2012

Bienvenidos al norte


Photo: 123rf.com
Desde un punto de vista puramente táctico, podría ser un once titular muy respetable, aunque exageradamente devoto al ataque: cuatro defensas, dos medios protegiendo la retaguardia de la retaguardia y cuatro delanteros puros por arriba.

Para ser justos faltaría sólo el guardameta, pero la verdad es que su ausencia no importa en un equipo que ejemplifica los caracteres típicos del fútbol sudamericano: fantasía, genio y talento.

Aquello que, en el terreno de juego, sería muy difícil de alinear, es un once titular muy especial - futbolistas colombianos que entre diciembre y febrero abandonaron a su país para jugar en la Major League Soccer, la principal liga de los Estados Unidos.

lunedì 26 marzo 2012

La rabbia e l'orgoglio


Photo source: Dailyrecord.co.uk

 Rispolverare il titolo di un libro, peraltro assai controverso, di Oriana Fallaci per parlare di sport, forse, può apparire esagerato, addirittura fuorviante. Eppure la rabbia e l'orgoglio sono protagoniste principali della storia che voglio raccontare oggi. Anzi, è pure presente l'aspetto religioso, filo conduttore della sopraccitata opera della Fallaci.

Sport e religione. Due parole che, in campo calcistico, si possono tradurre con altrettanti nomi: Celtic e Rangers. Il derby di Glasgow è forse una delle stracittadine più affascinanti, ma anche più inquietanti, nella geografia del pallone. Celtic e Rangers, separate da una rivalità feroce, sono i due club più titolati del calcio scozzese ed assieme contano 96 scudetti in 115 campionati: l'ultima volta in cui lo scudetto è stato vinto da una squadra che non fosse di Glasgow risale al 1985, quando trionfò l'Aberdeen che all'epoca vantava Alex Ferguson come allenatore.