sabato 26 settembre 2015

Géza Kertész, lo "Schindler" del calcio italiano


"Avrei voluto vivere nel 1942, per vedere realmente la Seconda guerra mondiale...tanto il militare non l’avrei fatto": è passata quasi una settimana dalla serata conclusiva di Miss Italia eppure non si placano le polemiche per la dichiarazione della nuova reginetta Alice Sabatini. Il sindaco di Stazzema Maurizio Verona l’ha ufficialmente invitata a Sant’Anna di Stazzema, a toccare con mano il ricordo dell’eccidio del 12 agosto 1944. Io, nel mio piccolo e senza immischiarmi in questa diatriba, mi limito a narrare un pezzo di storia. Un racconto che intreccia il calcio, la mia città, la guerra e l’olocausto: la storia di Géza Kertész.