martedì 27 giugno 2017

Il calcio a Zanzibar su "The Blizzard"

Quando abitavo a Sheffield - ormai si parla di cinque anni fa - avevo l'abitudine ogni mese di infilarmi nel primo WH Smith in cui m'imbattevo e di sfogliare quelli che reputo tuttora i miglior mensili sul calcio: Four Four Two, When Saturday Comes, World Soccer. E quasi sempre li prendevo, perché c'erano reportage favolosi che non potevo proprio lasciarmi sfuggire. 

E poi c'era The Blizzard, questa nuova - all'epoca era appena partita - rivista diretta da un grande sports writer come Jonathan Wilson. E più li sfogliavo più mi domandavo: "Riuscirò un giorno a vederci il mio nome stampato?". 

Ebbene sì. Quel giorno è arrivato. È davvero con grande orgoglio, e con tanta comprensibile commozione, che posso dire a tutti di essere sul nuovo numero di The Blizzard con un lungo articolo, naturalmente in inglese.

Ed è uno dei pezzi a cui sono maggiormente affezionato - la storia e l'evoluzione del calcio a Zanzibar e le sue innumerevoli implicazioni politiche. Se penso di essere finito sulla stessa rivista a cui hanno collaborato miti come Simon Kuper, Gabriele Marcotti, lo stesso Wilson e tanti altri, mi vengono i lacrimoni. 

Era gennaio quando, stimolato dagli amici Alessandro Mastroluca - pure lui finito su The Blizzard in precedenza - e Damiano Benzoni, ho provato a mandare un'email a The Blizzard. E mi ha scritto lui, Jonathan Wilson in persona. Quasi non potevo crederci: stavo parlando direttamente con l'autore di "Inverting the pyramid" e "Behind the curtain", due libri straordinari che ho letto per affinare il mio inglese. 

Gli interessava Zanzibar e così a marzo, dopo un mese e mezzo di articoli dedicati quasi esclusivamente al Carnevale di Viareggio per Il Tirreno, mi sono tuffato nella stesura di questo articolo. Nel frattempo pure Damiano aveva fatto una proposta a Wilson e pure lui aveva la stessa scadenza. Ci siamo aiutati e supportati a vicenda, abbiamo letto i rispettivi articoli e li abbiamo pure mandati lo stesso giorno. E poi è arrivata la splendida notizia. 

P.S. sul nuovissimo sito di The Blizzard potete leggere l'articolo e ordinare la copia in formato digitale oppure cartaceo.

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