domenica 21 gennaio 2018

I trofei scomparsi: la Coppa Carnevale di basket



Per gentile concessione di Claudio Sodini
Oggi pubblico uno dei pezzi di cui vado e sempre andrò più orgoglioso. Un pezzo che abbina il Carnevale della mia città, Viareggio, allo sport, le mie due grandi passioni. Si parla di Coppa Carnevale, ma non il celebre torneo mondiale di calcio giovanile: no, questo è un altro, di cui non si trova pressoché nulla in rete se non negli archivi di qualche giornale - ma bisogna spulciare ben benino - e che ha per protagonista la pallacanestro, il primo sport che ho praticato da bambino nella palestra del vecchio Gymnastic Club in via Paolo Savi in Darsena con alcuni compagni di classe.

Pochi mesi fa è nata la (pazza) idea di sottrarre questa meravigliosa storia all'oblio e riportarla alla luce. Giornalisticamente parlando, è stata un'autentica sfida: quando ho contattato la società di basket di Viareggio per un aiuto, mi è stato risposto che potevo contattare uno storico, un ex allenatore e giocatore, di cui non avevano alcun recapito telefonico. 


Non mi sono però perso d'animo e grazie a un'intuizione di una persona - Gigi Becagli del mitico Hotel Bellariviera - ho trovato la mia fonte al Sor Emilio, un bar del centro città: "Va lì tutti i giorni a giocare a biliardo o a carte con gli amici", mi dice. Detto, fatto: quella con Ilo Mannocci è stata una lunga e meravigliosa chiacchierata, ricca di aneddoti e storie che mai avrei potuto trovare sui giornali.

Da lì ho contattato altre persone che trovate menzionate fra gli intervistati o citate tra i ringraziamenti. Quello che leggete di seguito è il frutto delle ricerche di questi mesi e a dir la verità manca qualche piccolo pezzo da aggiungere: ci sarà tempo e modo anche per quello...

venerdì 22 dicembre 2017

Real Madrid-Barcellona su "Rivista Undici"



Un anno fa mi è toccato l'onore di scrivere di Barcellona-Real Madrid per il sito di Fox Sports Italia, l'emittente televisiva che trasmette le partite della Liga spagnola. A distanza di dodici mesi torno a parlare del Clásico e questa volta su Rivista Undici.

giovedì 7 dicembre 2017

La rinascita dell'Aek Atene su "Rivista Undici"



Da Sheffield ad Atene, da una delle città straniere in cui ho trascorso delle magnifiche esperienze a un'altra. Quella, probabilmente, a cui sono più legato. Oggi, all'indomani di un giorno non proprio leggero e facile, ritorno su Rivista Undici con un approfondimento sull'AEK Atene, tornata ai vertici del calcio greco pochi anni dopo la doppia retrocessione.

lunedì 9 ottobre 2017

Quando gli italiani cantavano "Du-Du-Kla-Kla"



Ho sempre sognato di parlare della mia città, e del torneo mondiale di calcio giovanile in particolare, in una lingua diversa dall'italiano. Però ecco, non pensavo che un giorno avrei letto il mio nome sopra un testo scritto in ceco. 

 E invece è andata proprio così. Per il secondo numero di FootballClub.cz, una rivista di calcio e cultura edita a Praga, ho scritto - in inglese, beninteso - un lungo pezzo intitolato 'Když Italové křičí Du-Du-Kla-Kla' ("Quando gli italiani cantavano Du-Du-Kla-Kla").

martedì 22 agosto 2017

Il derby di Sheffield su "Rivista Undici"



Prima la gioia di vedere il mio nome stampato su The Blizzard, la rivista trimestrale di calcio diretta da Jonathan Wilson. Poi un'altra collaborazione estera all'orizzonte per settembre. E poi il debutto su Rivista Undici, oltretutto con un tema a me carissimo. Questo 2017 mi sta regalando delle grandissime soddisfazioni in ambito giornalistico e oggi pubblicizzo l'ultima in ordine di tempo ma non certo per importanza.

mercoledì 2 agosto 2017

Neymar, i segreti di un uomo pagato 222 milioni


I brasiliani lo adorano: il suo repertorio di assoli, quasi mai autoreferenziali, rimangono uno dei pochi barlumi di futebol bailado in una nazionale che ormai ha nel suo corredo i geni del calcio europeo. I tifosi avversari gli rinfacciano il look tra tamarro e cafonal con ciuffi sbarazzini e diamanti sui lobi, o le cadute accentuate nei contrasti.

Neymar è uno dei tanti fuoriclasse che divide la platea del grande show globale del calcio. Solo che s'appresta lui a divenire il più pagato di sempre: 222 milioni di euro. Follia, anche se da tempo il pallone s'è piegato alle logiche del turbocapitalismo. Ma - è il quesito con cui ci stiamo lambiccando il cervello da giorni - li vale davvero?

venerdì 7 luglio 2017

Il calcio sull'isola di Martinica



Agosto 1999: io e la mia famiglia siamo all'aeroporto internazionale di Los Angeles, di ritorno da una stupenda vacanza sulla costa pacifica degli Stati Uniti. Siamo seduti al gate in attesa d'imbarcarci sul nostro volo per Londra quando, a un certo punto, passa un gruppo di hostess. Indossano sgargianti tailleur rossi con risvolti d'un bianco candido e sfoggiano un'abbronzatura dorata. Ma a colpirmi è il colore degli occhi, un celeste chiaro chiaro che sa tanto di mare dei Caraibi. Tutto torna: sono le hostess dell'Air Martinique.

martedì 27 giugno 2017

Il calcio a Zanzibar su "The Blizzard"



Quando abitavo a Sheffield - ormai si parla di cinque anni fa - avevo l'abitudine ogni mese di infilarmi nel primo WH Smith in cui m'imbattevo e di sfogliare quelli che reputo tuttora i miglior mensili sul calcio: Four Four Two, When Saturday Comes, World Soccer. E quasi sempre li prendevo, perché c'erano reportage favolosi che non potevo proprio lasciarmi sfuggire. 

E poi c'era The Blizzard, questa nuova - all'epoca era appena partita - rivista diretta da un grande sports writer come Jonathan Wilson. E più li sfogliavo più mi domandavo: "Riuscirò un giorno a vederci il mio nome stampato?". 

Ebbene sì. Quel giorno è arrivato. È davvero con grande orgoglio, e con tanta comprensibile commozione, che posso dire a tutti di essere sul nuovo numero di The Blizzard con un lungo articolo, naturalmente in inglese.